Il nome di Fiumicino è famoso in tutto il mondo perché nel suo territorio si trova l’aeroporto intercontinentale “Leonardo da Vinci” ma questo comune, che per estensione è uno dei più grandi d’Italia, conserva tesori artistici inestimabili, oltre che vere e proprie perle enogastronomiche. Il nuovo Parco archeologico di Ostia Antica è infatti dislocato a cavallo tra il comune di Roma e quello di Fiumicino, divisi dal fiume Tevere che per secoli ha unito gli antichi porti di Roma. Se Ostia Antica era il porto fluviale, è nella zona sulla quale ora insiste l’aeroporto che gli imperatori Claudio e Traiano costruirono un porto marittimo all’altezza dei traffici dell’epicentro dell’impero. Quando questo crollò, sotto la spinta delle popolazioni germaniche che lentamente riuscirono ad imporsi, la zona alla foce del Tevere rimase strategica sia per il controllo della costa che per la presenza di (all’epoca fondamentali) saline. Il territorio è per questo costellato di torri medievali di avvistamento, due delle quali dislocate nel territorio di Ostia: Tor Boacciana, costruita sulle fondamenta di un antico faro romano, e Tor San Michele, che alcuni attribuiscono al genio di Michelangelo.
Ma Fiumicino è anche e soprattutto il luogo privilegiato per mangiare il pesce che arriva fresco nel canale di Fiumicino, l’antica fossa Traiana che ancora oggi pullula di imbarcazioni. Nel centro storico si respira odore di mare e tutti i palati possono essere accontentati in quanto si va dal cartoccio di frittura di calamari alle ostriche accompagnate da un bicchiere di vino pregiato.
Non solo un luogo di transito dunque, ma un territorio da scoprire, con i siti archeologici dei porti imperiali, la straordinaria Necropoli dell’Isola Sacra, l’elegante spa QC terme e gli altri luoghi della cultura e del divertimento del Litorale a due passi: Ostia Antica e Ostia Lido.
